IL MIO OSSERVATORIO (7085). Cagliari. L'ultimo sondaggio pubblicato dal Sole 24 Ore sul gradimento dei politici. Faccio una premessa. Io considero, in generale, e con le dovute (pochissime) eccezioni, che il livello della classe politica in Italia sia pessimo. E, anzi, che sia il male di tutti i mali. Veniamo al Governance poll (sondaggio sulla attività di governo). Prende in esame il gradimento di sindaci e Governatori. Mi limito ai due casi più eclatanti riguardo la Sardegna. La Presidente Todde (5Stelle) fa registrare una leggera crescita del suo consenso. E questo è, tutto sommato, sorprendente, visto tutto quello che è successo da quando è in carica: le irregolarità elettorali con l'ipotesi di decadenza, le mille polemiche sulla sanità, i veleni (giusti) su un poltronificio che presenta molte affinità con quello di Christian Solinas, la conflittualità perenne con il principale alleato (il Pd) ect. Nonostante ciò, Alessandra Todde ha più consenso oggi (3,6%) di quando è stata eletta, il 25 febbraio 2024. Può per questo ritenersi soddisfatta. Ma è pur sempre tra gli ultimi presidenti di Regione analizzati. C'è poi Massimo Zedda (Progressisti), sindaco di Cagliari. Che addirittura è al quarto posto in Italia, nonostante i tagli forsennati ai parcheggi auto, le impraticate e odiate piste ciclabili, i mille cantieri aperti che ha ereditato da Truzzu. Dopo due anni di amministrazione (la terza personale) continua la sua ascesa ai vertici di questa classifica. Segno che le valutazioni degli intervistati seguono altri orientamenti. Ma resto, comunque, della mia personalissima idea: la classe dirigente (politica) è la causa del degrado della Sardegna, dei soprusi di Roma, dello spopolamento, della crisi perenne dei sistemi cardine su cui si regge una Comunità. Mario Guerrini.