La terra ritrovata dalla Caritas
Se percorriamo la nostra isola vediamo che il 70 per cento della terra è abbandonata o sotto utilizzata.
Se guardiamo i numeri scopriamo che importiamo l'80 per cento delle nostre derrate alimentari.
Se entriamo nelle case assistiamo alla tragedia di giovani insoddisfatti e inconcludenti.
Monsignor Marco Lai, direttore della Caritas della diocesi di Cagliari, ha avuto un'idea straordinariamente intelligente: organizzare una reta di produttori coordinati con piccoli commercianti e piccoli artigiani in modo che i frutti della terra vengano commercializzati attraverso un sistema di eccellenze alimentari a chilometro zero.
Le terre abbandonate devono diventare terre ritrovate.
Molte famiglie hanno terra abbandonata e figli disorientati: tornino i giovani alla dignità dell'agricoltura per ritrovare il loro posto in questo modo.
E cedano il grano ai piccoli mulini artigianali, che venderanno le farine nobili a piccoli panifici di eccezionale qualità.
E chi fa frutta la venda nei negozi di quartiere.
E chi fa vino lo cederà ai ristoratori più avveduti.
La Caritas vuole organizzare una rete sostenibile fondata sulla saggezza delle origini e la regalità dell'appartenenza.
Grazie monsignor Marco, io sarò con te
E con la Sardegna, sempre e comunque.