Le favelas di Cagliari
Cagliari, galleria Ormus, pieno centro cittadino.
Questo lo stato dell'arte stasera, 23 novembre 2025.
Decine di barboni dormono sulla galleria, dove hanno l'ingresso centinaia di famiglie.
Vivono meglio questi poveretti o i ragazzi del bosco di Chieti?
Avranno questa povera gente il bagno in casa?
E l'acqua calda?
E la doccia?
Non sono bambini ma barboni.
E sono figli di tutti.
Di tutta la città, di tutta la Sardegna,
Che fare?
Chi difende i barboni dalla città e la città dai barboni?
Commenti in evidenza
Soffrono di disturbo borderline...anche se gli offri una sistemazione spesso non la accettano. Dormono assieme e in posti frequentati da gente per paura ...per sentirsi più al sicuro. Poi ci sono gli altri....padri separati, anziani, donne senza casa che dormono in auto...anche loro si danno appuntamento per stare vicini e proteggersi a vicenda. A Cagliari c'è una rete di aiuto che provvede a farli avere un pasto caldo....anche a " domicilio" ...un posto in cui possono lavarsi e fare lavare la roba e le coperte.... è quella parte di Cagliaritani che non si nota, non fa notizia...grazie all' aiuto anche di molti parrocchiani e volontari ... c'è chi raccoglie e chi la notte và a portare, chi prepara i pasti e cucina e chi offre visite gratuite ...e che offre al contempo una parola di amicizia... Ma poi parlando parlando scopri che alcuni di loro in questa situazione non vogliono stare...specie quelli che dormono in auto e di giorno vanno a lavorare...quelli che però lo stipendio non lo vedono ...che risultano essere possessori di una casa ma col mutuo ...che pagano senza poter usufruire della casa e certamente in contemporanea non possono permettersi un affitto....quelli che i servizi sociali non riescono ad aiutare per l' eccesso di burocrazia.... : l' isee ...o il sovraindebitamento... Ma soprattutto per molti di loro ...l' eredità della droga. La droga fa' male ...e prima o poi ti fa' finire in questa situazione... Non si deve tenere per i bambini magari invece si può insegnare loro a fare un sorriso, un gesto di umanità, un panino....un gesto per salvare le nuove generazioni dall' indifferenza ... Ciò non toglie che le istituzioni debbano occuparsi di loro in modo efficace e con meno burocrazia.