Libertà di informazione? Dove?
Lo sciopero per il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti è stato spacciato dai medesimi per una battaglia per la libertà di informazione.
Ma dove?
Ricordo che 125 anni fa si vendevano 6 milioni di copie di giornali e oggi un milione appena.
Ricordo che i gruppi editoriali sono di proprietà di:
1) Mediaset, famiglia Berlusconi.
2) Rai, ipelottizzata dai partiti.
3) gruppo Repubblica, da quei ladroni degli Elkhan.
4) Gruppo Corriere della sera, in pegno a Blackstone
5) Gruppo messaggero, proprietà del più grande costruttore italiano, il siciliano Caltargirone, secondo azionista di Monte Paschi.
6) gruppo il giorno, di proprietà dei discedenti del più grande inquinatore cella storia d'Italia.
7) a destra dominano gli Angelucci, ras della sanità
Taccio sui piccoli per carità cristiana.
E la libertà di informazione dove si nasconderebbe?
Commenti in evidenza
Hanno fatto male a metterci in mano il cellulare,mezzo, insieme all' intuito, che ci ha guidato nella scoperta di tanti inganni.Esilarante Enrico Mentana che commenta la scena di un videogioco.Inviati di guerra con l' elmetto in testa ,mentre per la strada passa la gente tranquilla con le buste della spesa.O ancora un' altra invitata di guerra che si protegge accovacciata,mentre una passante le chiede se va tutto bene.