La ue vieta il pascolo nel demanio forestale
Un'altra bomba si potrebbe abbattere sul mondo pastorale: l'agenzia Forestas sta sospendendo tutte le concessioni fide pascolo ai pastori in nome di una direttiva europea che vieta nelle aree demaniali che si percepisca due volte un contributo comunitario per la stessa parcella catastale.
E mi spiego meglio.
Poiché i cantieri di forestas vengono realizzati naturalmente con contributi pubblici, i pastori non possono inserire le stesse particelle catastali nei loro fascicoli aziendali.
Le concessioni sono quindi sospese sino a una chiarimento fra la Regione e la burocrazia.
Stavolta questa Giunta regionale non c'entra nulla.
A suo tempo demanio regionale e demani comunali vennero concessi all'Ente Foreste (ora "forestas") in seguito a un accordo stipulato fra le parti sociali per la convivenza pacifica fra cantieri di rimboschimento e mondo agropastorale.
L'esperimento ha oggettivamente funzionato.
Nei demani l'ente foreste (ora forestas) ha contribuito enormemente al miglioramento del territorio e a loro volta il pascolamento dei prati montani e del sottobosco ha preservato la natura da incendi e devastazioni in un connubio virtuoso.
Ma l'Ue non ragiona, decide.
E ha quindi pensato bene di vietare tutto ciò.
Riuscirà la Giunta regionale a far valere le ragioni dei pastori?
E' la prima patata bollente che verrà scaricata nelle mani di Francesco Agus.
Il ragazzo credo sia dotato di intelligenza, benché non abbia competenza specifica.
Siamo al suo fianco in questa battaglia.
Commenti in evidenza
Fuori da questa UE , matrigna e padrona . Ogni Stato deve essere libero di decidere , per le diverse produzioni , secondo le sue tradizioni , la sua cultura , “ su connotu”Qualcuno mi spieghi queste prese di posizione , da parte di funzionari , distanti anni - luce dal nostro mondo .Dove sono nascosti , i nostri rappresentanti? Ma che utile ci sarebbe per noi ? Abbiamo capito , vogliono slegarci da ogni nostra produzione tradizionale , per creare infiniti campi aperti , agli adoratori del Dio- denaro , eolico e fotovoltaico . Quanta tristezza infinita…svegliamoci tutti . Noi anziani glielo dobbiamo ai nostri giovani e a chi ci ha
preceduto nel corso del tempo .