La colazione di Santo Stefano e di babbo
Per Santo Stefano la giornata di mio babbo era un tour de force quasi peggiore degli altri giorni.
Usciva di casa alle 3 del mattino e, dopo quasi 5 ore di lavoro, tornava per vedere noi figli e per prendere me, che gli stavo sempre attaccato e, a modo mio, pensavo di poterlo aiutare nel suo lavoro.
Davanti a me avevo la tazza fumante del caffellatte e stavo per versarci dentro il pane quando babbo mi fermò.
"che fai?", mi domandò.
"Mangio il caffellatte", gli risposi.
"é una colazione per donne e bambini, ma tu non sei né femmina né bambino e devi mangiare cibo da uomini: formaggio, salsiccia, lardo". Avevo 5 anni.
Mise accanto al fuoco del camino mezza forma di formaggio fresco e lo fece cuocere.
Poi versò la parte fusa su una"perra", cioè un solo foglio, di pane di Desulo e mi diede questa succulenta pietanza.
Lo mangiai uscendo di casa mentre mamma urlava "metti il cappellino che è freddo" e mi calcò fin quasi agli occhi il berretto.
Eravamo diretti a Lula per comprare i quagli di capretto e le pelli che suo compare, Petreddu, ci aveva raccolto da tutti i caprari del paese.
"Babbo - gli domandai - perché Santo Stefano venne ucciso a colpi di pietra?".
"secondo me perché perdonava troppo", mi rispose: "Però non sono troppo pratico di queste cose. Chiedi a mamma"..
E io diedi l'ultimo morso al pane grondante di formaggio.
Commenti in evidenza
Mi hai ricordato la figura meravigliosa del mio nonno materno,nonno Melis.È morto nel 1975,investito da un vigliacco rimasto ignoto.Nonno Melis sarebbe campato 100 anni,ogni mattina beveva un uovo crudo, colazione con formaggi o affettato o avanzi della sera prima: maialetto, capretto, salsiccia,e il colesterolo muto 🥹Per le feste stava ore seduto sul caminetto per cuocere la carne come andava fatta,a fine mattinata il suo viso gioioso aveva il colore della cotenna del maialetto ❤️e lui ...tutto felice. Accompagnava il tutto con un po di vino rosso ,rigorosamente servito nel suo piccolo tazzone di alluminio😍E quando tagliava una forma di casu marzu,io scappavo per non vedere i vermi,lui rideva e mangiava di gusto. Lui,il mio amato nonno Peppino Melis❤️❤️❤️