Sanità nel caos. Più di com'era? Sì, sì
La sanità è completamente paralizzata.
Voi direte, più di com'era sinora?
Di più, di più.
Molto di più.
I famosi consulenti superpagati dalla Todde sono riusciti a costruire un ginepraio giuridico senza precedenti, talmente intricato e idiota che diventerà motivo di studio nelle Università su come non si deve studiare giurisprudenza, cioè alla membro di segugio.
Non ci sono medici, e lo sappiamo.
Non ci sono paramedici, e lo sappiamo.
Non ci sono macchinari, e lo sappiamo.
Non ci sono neppure cessi a norma, e sappiamo anche questo.
Ma in questo momento - e chissà per quanto tempo ancora - non c'è nessun dirigente che possa firmare uno straccio di delibera.
Che fare? Morire tranquilli.
Applausi a scena aperta alla Giunta regionale più incapace della storia.
Nove leggi hanno approvato e nove leggi sono state bocciate dalla Corte costituzionale.
Meglio di così....
Commenti in evidenza
Il mio piccolo pensiero potrà essere sbagliato, ma finché la sanità verrà gestita come un'azienda andrà sempre peggio per tutti noi.
Quando il paziente è identificato solo come una fattura, una" prestazione"... Da eseguire/ sbrigare nel minor tempo possibile perché " l azienda deve fatturare e produrre"... In modo che i manager arrivino ad avere " i premi di produzione" a fine anno. Mi ero iscritta in medicina spinta da un'ideale romantico dell' essere medico... Quando mio padre mi raccontava della sua esperienza di medico condotto a Lodè e delle sue avventure di medico di famiglia... Quando la salute della persona veniva davvero messa al primo posto. La dignità di ogni singola persona
Tornando indietro farei tutt'altro.
Vorrei essere assunta in una fattoria a contatto con gli animali e a zappare la terra. Forse la mente e lo spirito potrebbe trovare salvezza solo così