Se la Todde si compra l'opposizione
Sto studiando in questi giorni i bilanci regionali.
Fantastici.
La Todde regala 250.000 euro ai consiglieri regionali della maggioranza e 150.000 a quelli dell'opposizione.
Denari che costoro possono spendere come vogliono in regalie varie a varie associazioni, amichetti e parenti vari.
Dieci milioncini di euro sottratti alla sanità, ai trasporti, ai servizi essenziali.
Io pensavo che l'opposizione per fare opposizione non dovesse prendere soldi dalla parte politica alla quale si deve opporre.
Ma io sono un romantico.
Ripeto il detto del paese mio: "sunt totus a part'e mazzamene", cioè si spartiscono le frattaglie.
Commenti in evidenza
Non si capisce come mai la Corte dei Conti non intervenga su questa vicenda.
Mentre migliaia di sardi rinunciano a curarsi per l’aumento dei costi e per le liste d’attesa infinite, la presidente Todde autorizza un “premio” ai consiglieri regionali che varia da 150.000 a 250.000 euro. Uno schiaffo alla povertà, un insulto a chi ogni giorno combatte con la sanità che non funziona.
I consiglieri percepiscono già stipendi molto alti. Come si può giustificare un’azione del genere in una regione in ginocchio?
E mi chiedo: ma i 5 Stelle non erano quelli del risparmio, della moralizzazione, della restituzione ai cittadini?Evidentemente il potere ha cambiato anche loro. Il miele, si sa, piace a tutti.
Siete diventati ciò che dicevate di combattere.
Vergognatevi: questo è il volto dell’ipocrisia e dello spregio verso il popolo sardo.