Sa paska de sos tre res

Questa befana la presentarono a mia figlia all'asilo anche se io, diciamo la verità, non frequentavo la strega straniera.
D'altronde, quando ero bambino a Natale non avevo regali; Gesù non ne ricevette il giorno in cui nacque.
A capodanno, "s'annu nou", padrino e madrina ti davano dei doni, soprattutto dolci e torrone e immancabile "sa picciuda", cioè la spianata del mio paese, "su cicci", stesa un po' più grossa del solito e dotata di due estremità a forma di polliccione. Doni semplici e saporitissimi anche da parenti e vicini di casa, Dio li benedica nel luogo celeste nel quale ora tutti si trovano.
I doni più importanti - un pallone, o sei biglie, o un fuciletto, o una pistola - li portavano i re magi, "sos tre res", il giorno della loro festa, che noi in Barbagia chiamiamo sempre "paska". Paska de nadale è il Natale, paskighedda è Santo Stefano, paska de sos tres Res è l'epifania.
Questa befana era una roba continentale.
Che dono mi hanno portato quest'anno i re magi?
Essendo in procinto di fare il caffè, un altro anno di vita, che non è poco.
Mio nipotino, che fra qualche ora mi racconterà tutto ciò che i re magi - che si chiamano Antonio, Angelo e Liori - gli hanno portato in dono durante la notte (gli altri nonni e i genitori entrano nella sua cameretta tramite befana: io mi affido sempre a sos tre res).
Salute no, non me ne può dare, ma la vita mi è sufficiente.
Porterà freddo l'epifania, questo sì.
Spero molta neve sui monti, in modo che le sorgenti siano soddisfatte, gli afidi e i parassiti vengano sterminati a tutto vantaggio di alberi da frutto, castagni e olivi.
Purtroppo per i parassiti a due gambe non c'è niente da fare: il gelo non li spaventa, anzi, mangiano di più.
In compenso:
1) ascolto un poderoso concerto del maestro Ivo Zoncu, amico mio, "Il suono delle stelle". Gaspare
2) leggo un delizioso libro di poesie di Benedetto Pitzeri. Melchiorre
3) rifletto su un capolavoro che ho appena finito di leggere, Venenum caritatis est cupiditas, il veleno della vanità è la cupidigia, del mio padre spirituale, il teologo monsignor Roberto Caria. Baldassarre.
Epifania ricchissima dei doni migliori.
Sono passati anche quest'anno i re magi per dare un senso alla mia esistenza.

i miei tre re magi: monsignor Roberto Caria, il maestro Ivo Zoncu, il poeta Benedetto Pitzeri

Commenti in evidenza

Tim Wess ♥ 27

Buongiorno, dr. Liori! Se mi e' consentito arrogarmi un diritto, in punta di piedi, Le

voglio dire che Lei, a mio modestissimo avviso, in fondo, oltre che un bravissimo Scrittore e Giornalista, e' un Grande Poeta, che nel Suo bellissimo racconto sa coinvolgere il lettore faccendo vibrare le corde del cuore. Le faccio, davvero, i miei migliori Complimenti, anche se so bene che non ne ha bisogno, ma a me piace farglieli comunque. Qualora Lei avesse il piacere, un giorno mi piacerebbe incontrarLa di persona per conoscerLa personalmente, magari davanti ad un buon caffe' o ad un buon aperitivo. Se cio' avvenisse, Le sarei tanto grato! La ringrazio, augurandoLe bona Paska de sos tre Res!! S.R.