Siamo interconnessi? Blah blah blah

Sono accusato di cecità perché ribadisco che non me ne sbatte niente di Maduro, Ucraina, Palestina eccetera eccetera.
Ripeto: non me ne frega nulla.
Aggiungo: il diritto internazionale non solo non esiste ma non è mai esistito.
Il diritto internazionale esiste in Aghanistan? Iran? Cina? Corea del nord? Pakistan? Bangladesh? Cuba? Nelle colonie francesi (Polinesia francese, Nuova Caledonia, Wallis, Futuna, la Guiana francese, Martinica, St. Barthélemy, Guadalupe)? Mali? Zimbawe?
Gli Usa si prendono ciò che vogliono? Certo, lo hanno sempre fatto.
Come fa la Francia.
Come fa l'Inghilterra in Gibilterra, Malta, Aden (colonia della corona), le isole Bahrein (protettorato), Borneo Britannico.
Dovrei sbracciarmi per Maduro o per Hamas?
E poi magari domani per Khameini o per i Talebani o per Castro junior?
I benpensanti dicono che dovrei sbracciarmi e protestare perché siamo interconnessi.
Ma noi non siamo interconnessi con Maduro, con Hamas, con Cuba, con l'Iran.
Noi siamo interconnessi con gli Usa, che comprano da noi il quadruplo di quanto noi compriamo da loro.
Quei benpensanti che protestano contro gli Usa campano dagli Usa, mica da Maduro o Castro, Khamaney o Kim Jong-un.
Mi sono rotto i cabassisi di tutti questi cialtroni che mangiano a destra e sfilano a sinistra.
I miei maiali mangiano ghiande, non bandiere pro pal.
Le mie vacche mangiano erba, non bandiere pro Maduro.
Le mie pecore mangiano foraggi, non bandiere della mezzaluna.
Il mio formaggio lo comprano gli americani, non gli iraniani.
Sono interconnesso? Si, interconnesso.
Ma le tasse che pago per mantenere gli intellettuali sfaccendati vengono dai dollari Usa.
I soldi che spendo per mantenere studenti ignoranti vengono dai dollari Usa.
Io da iraniani, Hamas, Maduro e Cuba non prendo un soldo. Ci siano o non ci siano su questa terra non modifica il mio tenore di vita, non paga le mie bollette.
Sono interconnesso? Sì, con gli Usa.

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Menconx Pedro ♥ 30

Il problema non è che tu dica “non me ne frega niente di Maduro, Hamas, Iran ecc.”.
Quello è legittimo. Nessuno è obbligato a sbracciarsi per cause che non sente.
Il problema è quando da questa scelta personale fai discendere una tesi falsa: che non esista il diritto internazionale e che “non siamo interconnessi”.
Il diritto internazionale esiste eccome. Non è uno Stato mondiale con la polizia, è un sistema imperfetto di regole, trattati, sanzioni e rapporti di forza. Il fatto che le grandi potenze lo violino quando conviene non lo annulla, esattamente come il fatto che esistano ladri non annulla il codice penale.
Sull’interconnessione poi c’è un errore ancora più grossolano. Interconnessi non significa “commercio diretto”. Significa catene di effetti. Prezzi dell’energia, rotte marittime, inflazione, flussi migratori, stabilità finanziaria. Pensare di essere “interconnessi solo con gli USA” è un’illusione: gli USA sono l’attore più interconnesso di tutti, e se il sistema scricchiola, scricchiola anche la loro capacità di comprare il tuo formaggio.
Che poi molti “benpensanti” protestino contro l’America mentre campano di dollari americani è spesso vero. Ma l’ipocrisia di chi parla non rende falso il mondo in cui viviamo. Confondere le due cose è comodo, ma non è un’analisi.
Puoi dire tranquillamente: “Non voglio occuparmi di Maduro, Hamas o dell’Iran”.
Non puoi dire seriamente: “Non mi riguardano”. Perché ti riguardano eccome, anche se indirettamente, anche se ti danno fastidio, anche se preferiresti ignorarli.
Essere stanchi dei cialtroni va benissimo.
Negare la realtà per reazione ai cialtroni, un po’ meno.