Ma il problema non sono i coltelli

Il problema delle violenza giovanile non sono i coltelli ma i ragazzi.
Io il coltello lo tengo sempre in tasca sin da quando avevo dieci anni.
Per tagliare il formaggio, la carne.
Per liberare lo zoccolo di un animale da una spina o da una pietra.
Per tagliare la menta o il basilico.
Non ho mai accoltellato nessuno.
I giovani che prendono il coltello per fare del male hanno un problema diverso: l'educazione ricevuta dai loro genitori.
Eppure in Italia si strappano i bambini del bosco, che coltelli in tasca non ne avevano e non hanno mai malmenato nessuno, alla loro famiglia e si compatiscono i genitori dei ragazzi violenti.
Si inizi col punire i genitori dei ragazzi violenti.
Si portino via costoro alle famiglie e si mettano in quei luoghi che un tempo si chiamavano riformatori.
FAcciano galera i violenti e paghino i danni i loro padri e madri.
Il coltello è utile a chi va in campagna o a chi lo usa nel bene.

Commenti in evidenza

Marco Biagi ♥ 21

Buongiorno a tutti Purtroppo è un problema che abbiamo un po' tutti
Sono un padre e sono stato figlio
Una volta ai miei tempi non c'erano gli assistenti sociali o altri personaggi
Se combinavo qualcosa erano botte da orbi L'educazione l'ho ricevuta con il fuoco incudine e martello Ringrazio Dio che mi ha dato due genitori stupidi che oggi non ho più ma li porto sempre con me Oggi non è così Se picchi un figlio passi x genitore violento se li insulti sei un genitore che applica violenza psicologica
Se tutto va bene te la vedi con gli assistenti sociali se la situazione dovesse aggravarsi vieni richiamato in tribunale minorile È questo me la chiamate la giusta educazione?