Poliziotto indagato, storia normale

La storia è nota. Un poliziotto impegnato in un'operazione antidroga uccide uno spacciatore che lo minacciava con una pistola. Poi si è scoperto che l'arma era giocattolo.
Poi. Fra rischiare e non rischiare l'agente ha sparato.
Ora è indagato per omicidio volontario.
Se la giustizia esiste, verrà assolto.
E io spero che ogni tanto esista.
Ogni tanto.
Il problema è un altro.
Lo spacciatore assassinato era il 28enne Abderrahim Mansouri, clandestino, nato in Marocco, rampollo di quella che è considerata la più potente famiglia dello spaccio di tutta la Lombardia.
Il problema non è la morte di Mansouri ma perché questa organizzazione a tutti nota non sia stata ancora smantellata.
Che fa il governo?

Commenti in evidenza

Nina Sulas ♥ 17

è quello che ci chiediamo tutti, poliziotti e carabinieri non sono carne da macello, nelle strade ad affrontare i criminali ci vadano i politici, con lo stesso stipendio da fame!!!