Argo ha fatto il pane per capire il lavoro

Mio nipote ama il pane di Desulo fatto da mamma.
E' l'unico pane che mangia.
Ieri è venuto presto a casa della bisnonna e ha impastato assieme a lei.
Io gli ho dato in mano le pintaderas spiegandogli, in modo naturalmente adatto a un bimbo di neppure 3 anni, cosa fossero.
E lui ha impastato.
Ha steso la sfoglia.
Ha timbrato con le pintaderas.
Ha aiutato a mettere in forno.
Ha visto tutta la preparazione mettendoci le manine.
Quando ha mangiato il pane caldo con una fetta di mirtadella (si chiama mirtadella perché ha mirto al posto del pepe) biologica di Michelangelo Salis, ne ha offerto un pezzo alla madre dicendo che lo aveva fatto lui.
Ha capito che il pane nasce col grano e si completa nel forno.
Quando lo ha mangiato ha gustato un pezzo di storia capendo che ad ogni bisogno corrisponde un lavoro che lo soddisfa e che non c'è futuro senza radici salde.
Quando tornerà, per Pasqua, lo porterò ogni mattina in campagna per mostrargli che il formaggio da lui adorato nasce con l'erba che le pecore mangiano.
A poco a poco convincerà la madre a rientrare da noi, nella terra più bella del mondo. Perché si può costruire il futuro anche qui.
Con radici salde.
Salde.