E poi gli omertosi eravamo noi in Barbagia
Quante volte siamo stati accusati noi barbaricini di essere omertosi.
In migliaia sono finiti in galera perché omertosi.
Ora un procuratore della Repubblica e un deputato Pd sostengono che la Torino bene progressista e di sinistra conosce benissimo i violenti di Askatasuna - che pare siano 5 o 600 almeno - ma nessuno parla.
Li aiutano e giustificano.
E allora gli omertosi chi sono?
Quante volte siamo stati interrogati dai carabinieri perché dicessimo dove alloggiava il bandito Tizio o Caio come se tutti ne fossimo a conoscenza, e ora che i facinorosi di Torino vivono fianco a fianco della borghesia progressista ricca e pasciuta nessuno interroga gli omertosi?
Io stesso, senza andare molto lontano, sono stato interrogato da magistrati progressisti e di sinistra (uno dei quali peraltro di Torino) che mi hanno accusato - nero su bianco - d'essere omertoso solo perché ero all'oscuro di tutto ciò che non mi riguardava.
Torino è omertosa.
La borghesia progressista è omertosa.
Noi in Barbagia non siamo mai stati omertosi.
Ci siamo limitati a farci i fatti nostri senza peraltro mai prendere a martellate nessuno.
Spettacolare illustrazione di Lorenzo vacca