La Todde assediata, ma dal Pd

Che avessi dovuto difendere Alessandra Todde non l'avrei mai creduto, giuro.
Eppure mi tocca.
La presidente è sotto assedio.
Ma non dall'opposizione, quando mai.
Truzzu quando parla fa opposizione solo a se stesso.
E infatti non parla da mesi.
Dai giudici della Corte d'appello?
Ma quando mai: se la dichiarano decaduta farà ricorso in Cassazione, in caso contrario la rafforzano.
Il vero assedio, i mal di testa, le preoccupazioni vengono solo ed esclusivamente dal pd, una congrega di lupi affamati che vuole papparsi ogni euro che vedono circolare nella zona di viale Trento a Cagliari.
Prima erano meno famelici ma ora, essendo tutti di mezza età, hanno figli da sistemare e non guardano in faccia nessuno.
Faremo esempi in futuro, qua e là.
Per oggi pensate a un fatto che sta passando sotto silenzio ma dove ballano circa 400 milioni di euro: la zir di Sassari.
Guerra silenziosa operata da volponi che hanno messo nello stomaco il pelo della pelliccia.
Il commissario Giannetto Satta, che è una brava persona , è stato fatto fuori dal Pd e veniva tenuto in piedi solo dall'assessore ai lavori pubblici Antonio Piu, che non conosco personalmente ma mi pare capace e perbene, vicinissimo alla Todde.
Perché veniva tenuto in piedi? Perché doveva servire da argine a un progetto da 400 milioni di euro (bocciato dal ministero ma nuovamente in ballo con altra veste) col quale Predda Niedda verrà trasformata in un grande parco fotovoltaico.
Ma i piddini famelici hanno messo in moto il bulldozer: se Piu (e quindi Alessandra Todde), non capitolano verranno trasformati in. una sottiletta ultraprocessata della kraft.
Niente di nuovo sotto il sole, come diceva quello lì, che ne sapeva più di noi.

sotto la presidente, giannetto satta e ciò che resta del pd

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Giuseppe Muratore ♥ 39

Ha ragione, Direttore. Il Partito Democratico è il vero nemico dei sardi e dell'intero popolo italiano. È stato tramite loro, dopo il 1992, prima PDS, poi DS e adesso PD, che si è compiuta la spoliazione delle risorse dei sardi e di tutto il popolo italiano. Ovviamente per gestire e far passare questa immensa operazione di compressione delle libertà e di distruzione dell'intera industria nazionale alla quale hanno partecipato anche Prodi, Andreatta e Draghi, serviva un partito che faceva e tutt'ora fa finta di essere di sinistra e a favore delle classi subalterne e della classe media. L'Italia e la Sardegna sono state distrutte cosi come si cerca adesso di fare a Predda Niedda. Al fianco a loro vi sono stati i magistrati loro amici ed è per questo che si stanno scatenando a favore del NO. Altra cosa, seppur tra mille contraddizioni era il Pci...quando Cossiga mandò i Carabinieri al Csm per impedire la discussione di una mozione eversiva contro Bettino Craxi, allora presidente del Consiglio, furono gli stessi comunisti ad appoggiarlo. "Vai", gli disse Chiaromonte, "altrimenti questi tra 10 anni prenderanno il potere". Aveva ragione, mi sembra. Ma come Cossiga non ne fanno più. E nemmeno come Chiaromonte.