I miti progressisti infranti
Ho messo tutti insieme i libri di Noam Chomsy, che fu per me un mito.
E i film di Woody Allen, che fu per me un mito.
E il volume "MAndela", di Jack Lang.
Clinton no, non è mai stato un mito per me.
Cosa accomuna Chomsky, Allen e Lang?
1) che sono fra i principali intellettuali della sinistra internazionale.
2) che hanno una dura critica al capitalismo.
3) che sono tre miserabili pedofili, amici di Epstein.
Non brucio libri, no. E neppure film.
Ma come posso rileggere quei volumi commettendo atrocità e raccontando santità.
Non bisogna chiedere a uno se è antifascista ma se è pedofilo.
Non si può chiedere a uno di cantare bella ciao ma di cantare di tutte atrocità commesse nell'isola degli orrori.
E sapete chi fu il peggior nemico di Epstein?
Donald Trump.
E sapete perché? perchè lo accusava d'essere presidente di un club di pedofili. Del quale faceva parte tutto il mondo progressista occidentale.
Commenti in evidenza
Epstein,non sapevo neanche che esistesse. Mai sentito prima questo nome , o forse se l' ho sentito non l' ho ritenuto importante.Woody Allen si sapeva che avesse tendenze di pedofilia, da quando molestò la sua figlia adottiva ancora minorenne. In seguito a questo fatto,lui si separò da sua moglie e, loro due si misero insieme ma, come si sa, è difficile capire fino a che punto una minorenne può aver fatto questa scelta liberamente o essere stata plagiata,soprattutto se sei stata adottata e, il tuo padre adottivo ti tratta come se fossi una principessa. I miti a volte regalano sgradevoli sorprese. Ma, soprattutto, quando si legge molto uno scrittore, bisognerebbe chiedersi, dentro ogni libro, cosa c è di reale, anche quando sembrano raccontare situazioni vissute, e cose c è invece di convinzioni personali e interpretazioni della realtà secondo la visione dello scrittore.