Se la Asl consiglia le strutture private
Un vero genio questo manager della Asl 8 di Cagliari.
Un manager che qui in Sardegna mi pare davvero sprecato.
Per risolvere il problema di una cardiopatica alla quale hanno fissato una visita urgente fra due anni e 6 mesi ha consigliato di rivolgersi a una struttura privata.
Lo dice proprio lui in una nota stampa diffusa ieri:
"la paziente è stata comunque contattata dalla ASL di Cagliari che ha ascoltato le ragioni della paziente e le ha proposto l’eventualità di effettuare l’esame in un centro medico privato".
Caro Aldo Atzori - questo il suo nome - ad andare in un centro privato c'è buono anche l'asino.
Ma che il manager di un'azienda pubblica consigli il paziente di rivolgersi alla concorrenza non solo è vergognoso ma puzza pure.
In pratica Atzori dice: siccome noi non siamo in grado di fare il nostro mestiere, i pazienti si rivolgano ai privati e noi forse rimborseremo.
Che la asl debba rimborsare è indubbio: lo impone la legge.
Che effettivamente rimborsi è una chimera.
Domanda: ma a questo punto la Asl a cosa serve?
E il suo manager?
Ma questo ne capisce?
In che quota è? Pd, 5Stelle, Avs? Chiunque ce lo abbia messo se lo riprenda.
Commenti in evidenza
Sicuramente il DG si riferisce alla applicazione del percorso tutela previsto per legge, che prevede , in caso di mancato rispetto dei tempi nelle liste di attesa , il rimborso totale della visita effettuata c/o il privato , tale prassi è stata anche regolamentata dalle Asl sarde , ma, ahimè poco conosciuta dall’utenza e poco applicata perché prevede un percorso abbastanza tortuoso e, i pochi che la conoscono , rinunciano a priori , e diro di più , questo sarebbe il classico uovo di Colombo per risolvere i problemi delle liste di attesa , cioè , hanno la soluzione sotto gli occhi e non la vedono ( o non la vogliono vedere ) , se i soldi , secondo regolamento, vengono stanziati per i rimborsi cosa osta creare un percorso semplificato in caso di indisponibilità di posti , con invio automatico al privato con pagamento diretto da parte della Asl , senza che l’utente non anticipi niente ?