La geopolitica da salotto

Premetto che sono indipendentista, anti-europeista, pacifista e vorrei una Sardegna indipendente dall'Italia e dall'Europa, neutrale e assolutamente disinteressata rispetto a quello che accade nel resto del mondo. Lo scrivo e lo ripeto ogni giorno.
Detto questo non si può essere favorevoli a mandare armi in Ucraina, a finanzaziare Hamas e poi pretendere di essere pacifisti sul caso Iran.
Difendere il regime iraniano è una follia ideologica incomprensibile.
Da Khomeini a oggi l'Iran è stato governato da una dittatura becera, criminale e omicida che in mezzo secolo ha giustiziato 80.000 persone con sommarie sentenze e represso scioperi e proteste togliendo la vita a decina di migliaia di persone.
E' una nazione che ha cancellato ogni diritto civile e applicato con ferocia la sharia secondo la scuola giuridica più orriobile, quella duodecimana.
Come si può difendere questi criminali solo in odio a Trump?
Il popolo iraniano inneggia a Trump e Netanyahu considerandoli dei liberatori e in Italia si difende uno stato canaglia filosofeggiando nei salotti?
Conosco molto bene per ragioni di lavoro quella parte di mondo, Iran e Iraq, Siria e Giordania, Libano e Israele.
E' situazione complessa che non può essere liquidata con imbarazzante partigianeria politica.
Soprattutto da un'Europa che ha plaudito all'omicidio di Gheddafi e Saddam Hussein senza neppure pensare a cosa sarebbe successo dopo.
Internet dà voce a tutti, e ciò è libertà.
Ma chiunque contesti gli Usa pensi che quella libertà di sparare fesserie su qualunque argomento la consentono proprio gli Usa con le loro piattaforme. L'Iran nel suo odio la nega.
Voi, idioti anti americani, per protesta non andate più sui social. Siate solidali con i pasdaran.

Commenti in evidenza

Carla Fois ♥ 21

Il massimo dell’ipocrisia, a mio avviso, è dichiararsi contro il regime iraniano ma allo stesso tempo sostenere che non si possa intervenire perché si violerebbe il diritto internazionale. A queste persone vorrei chiedere: in concreto, comepensano che gli iraniani possano liberarsi da una dittatura sanguinaria senza alcun tipo di intervento esterno?
La storia ci offre un esempio evidente. Quando gli Alleati bombardarono l’Italia durante la Seconda guerra mondiale, anche allora si potrebbe dire che venne violato il diritto internazionale. Eppure molti italiani — i nostri genitori o i nostri nonni — scesero in strada ad accogliere quelli che consideravano liberatori, perché con il loro arrivo finiva il fascismo.
Questo dimostra quanto sia complesso il rapporto tra principi giuridici e realtà storica: a volte chi vive sotto una dittatura vede nell’intervento esterno non un’aggressione, ma una possibilità di liberazione.Che poi Trump abbia i suoi interessi è sicuro. Che non si sappia come andrà a finire è altrettanto vero. Ma la storia non si scrive con le purezze morali proclamate da chi guarda tutto dal divano: si scrive dentro conflitti reali, scelte difficili e conseguenze imprevedibili.