Il dolore per i bimbi strappati alla madre

I bambini del bosco sono stati collocati in una struttura da oltre cento giorni.
Ieri un bimbo nervoso ha aggredito una educatrice.
Per qualunque bambino strappato alla madre una persona che si occupa di lui non è una educatrice ma una sorta di carceriere: è naturale che venga avvertito in questo modo.
Per questo inevitabile gesto di violenza davanti al quale la madre non sapeva cosa fare, la donna è stata allontanata dalla struttura.
Senza condizionamenti ideologici ma da genitori pensate davvero che sia giusto portare via tre bambini per quasi 4 mesi dalla loro famiglia che li ama riamata?
Chi può pensare che allontanare i bambini dai genitori sia un bene per i bambini?
Non so davvero cosa dire.
Da padre e da nonno sono addolorato.

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Domenico Mele ♥ 35

​La denuncia contro il sistema
​"Oggi molte persone — coppie lesbiche, omosessuali, etero o famiglie che hanno già dei figli — desiderano adottare altri bambini. Eppure, nessuno manifesta mai davanti agli assistenti sociali. Perché?
​Molti di noi hanno vissuto la vita di quei ragazzi, me compreso. Siamo cresciuti senza bagno in casa, senza televisione, senza chat e senza tutte le comodità che i bambini hanno oggi. Nonostante le privazioni, siamo cresciuti con valori diversi. Al contrario, molti giovani di oggi bullizzano il prossimo, fanno uso di droghe e non portano alcun rispetto agli anziani.
​Io avrei preso quei giudici e quegli assistenti sociali e li avrei rinchiusi, privati dell'affetto dei propri figli, per far capire loro cosa significa subire l'interpretazione di certe 'leggi di merda' che, anziché donare amore, lo strappano via.
​Dovremmo scendere in piazza e manifestare a oltranza sotto le finestre di quei giudici, per far capire loro che i veri mostri non sono i genitori che lottano, ma coloro che fanno soffrire i bambini separandoli dalle loro radici."
Domenico Mele libero pensatore Sardo