Votare sì è scelta liberale

Ho sentito ieri in tv un pezzo di dibattito sul referendum. E ho spento perché sono rimasto letteralmente choccato da una parlamentare 5stelle che parlava di una legge che non conosceva. Invitata a citare le parti della riforma che contestava non le ha trovate. Semplicemente perché non c'erano. Ha anche confuso funzioni e carriera.
Sino a quando un cittadino dice queste castronerie passi pure.
Ma un parlamentare....
Non esiste alcun motivo etico o giuridico per dire no a questo referendum che si limita a completare il corso della riforma Vassalli.
La necessità di abbattere le correnti nel csm è stato un cavallo di battaglia di quelli che oggi si schierano per il no: D'Alema, Gratteri, Travaglio.
Dicano quale è il vero motivo del no: contestare il governo Meloni.
E' semplice.
Senza cercare di giustificare un csm fascista, voluto dal fascismo per "controllare i magistrati", secondo le parole del ministro fascista Grandi.
E' noto che questa vergogna sia tipica dei paesi illiberali e in Europa l'Italia la condivide con la sola Grecia.
E le parole della Bartolazzi - plotone d'esecuzione - è perfettamente giustificata dalle dichiarazioni di Gratteri ai giornalisti del foglio. "Con voi faremo i conti dopo". E non è fraintendimento. E' esattamente il suo pensiero: perseguitare chi è contro.
Voterò sì, senza dubbio.
Voterò si per riformare la magistratura sperando che sia semplicemente il primo passo.
E voterò si anche perché con la magistratura ho avuto a che fare così come altri 14 milioni di italiani.
E ne ha avuto a che fare la buonanima di quel gentiluomo innocente del mio mai troppo adorato suocero.
E amici miei, che hanno sofferto l'ingiustizia, a iniziare da Zuncheddu e Pietro Paolo Melis.
E voterò sì perché per tanti anni ho fatto il cronista giudiziario e ingiustizia ho registrato.
Il 90 per cento dei magistrati sono intellettualmente onesti e perbene e non temono certamente questa riforma, anzi, in molti la reclamano.
Lascio il no a Gratteri, Ilaria Salis, De Benedetti, Woodcock, Alessandro Gassman, ELio Germano. Io sto con Augusto Barbera, Sabino Cassese, DI Pietro, Giovanni Salvi.
Ma voto per ragioni etiche e tecniche, Non per abbattere questo o quello.

i teorici del si e del no

Commenti in evidenza

Giovannangela Giovannangela ♥ 74

Voterò si per mille e mille ingiustizie. Ma una solo di quelle ingiustizie basta e avanza