Accoltella l'insegnante, va capito

Un ragazzino di 13 anni si scaglia con un coltello sulla sua insegnante di francese colpendola al collo e alle spalle
E' avvenuto in un paesino in provincia di Bergamo: i suoi compagni hanno trasmesso tutto sui social conquistando moltissimi like.
I servizi sociali nulla fanno, questo bambino mica vive nel bosco: ha il bagno in casa, abita in un appartamento moderno, ha il telefonino.
I suoi genitori quindi sono persone perbene. Gli altri figli restano affidati a loro, perché li vaccinano e li mandano a scuola. Li fanno socializzare, insomma. Solo l'accoltellatore sarà trattenuto in una comunità per qualche giorno e poi, non essendo imputabile, tornerà serenamente a casa nella sua serena famiglia che così serenamente lo ha allevato.
Questi genitori così perbene lo hanno fatto andare a scuola con la maglietta "vendetta" e non hanno controllato in camera sua, dove aveva una pistola scacciacani e materiale esplosivo.
Andava sui social col placet dei genitori.
I servizi sociali cercheranno di capirlo.
Va capito.
La sua non è mica come la famiglia del bosco.