Tutto iniziò col sei politico

I ragazzini che accoltellano gli insegnanti sono solo la punta dell'iceberg di un problema grave e ormai diffuso a macchia d'olio in tutta Italia: gli studenti hanno sempre ragione e i professori sempre torto. Se un allievo viene bocciato i genitori, invece di sgridarlo, fanno ricorso al Tar. Il quale può invalidare in un solo giorno un programma pedagogico durato un anno.
Da bambino se mi avesse sgridato il maestro a casa sarebbero stati problemi seri.
Il principio d'autorità non veniva messo in discussione.
E ancor meno veniva messo in discussione nei regimi comunisti, giusto per mettere le cose in chiaro.
Poi partì un movimento politico-culturale che stabilì la malsana idea di dare a tutti gli stessi premi a prescindere dai risultati.
Studiassi o non studiassi dovevi essere promosso.
La stessa idea che circola in questi anni che uno valga uno.
Io ritengo che uno non valga uno.
E sono uno dei tanti figli di povera gente che per farsi strada nella vita ha faticato e sofferto, senza che nessuno ti regalasse niente.
E paradossalmente chi chiedeva il 6 politico non eravamo noi poveri ma i figli di papà
Ma dopo che per quasi mezzo secolo si è stabilito che anche gli asini avevano diritto di essere promossi, siamo arrivati alla situazione attuale: gli asini devono governare il mondo allo stesso modo di chi si è impegnato.
E se gli asini non ottengono ciò che non meritano reagiscono stabilendo il principio per cui esistono solo i diritti ma non i doveri.

Commenti in evidenza

Angelo Cucca ♥ 31

Ho insegnato x 40 anni in Ogliastra ma la prima cosa che ho sempre preteso era il rispetto poi la preparazione e mai x me uno valeva uno esisteva la scala di valori e premiavo molto l'impegno.Spesso mi mandavano a sostituire dei colleghi assenti e li ti accorgevi che alcuni mancavano di "polso"...un giorno un ragazzetto di seconda superiore non mio alunno dopo averlo reguardito e chiesto di togliere i piedi da sopra il banco e spegnere il telefonino con la musica mi rispose "poita mi du chiedisi tui ?"mi sono alzato dalla cattedra e gli ho rovesciato il banco adosso....quando mi incontrava nell'andito mi salutava calorosamente.I ragazzi devono capire subito chi comanda in classe ...le smancerie a casa.