May be an image of street, Camogli and road

May be an image of street, Camogli and road

Tragedia familiare a Bosa

Non scrivo mai di cronaca nera. Ma il fatto di oggi mi ha sconvolto e commosso.
Un uomo di 42 anni, Paolo Pinna, con problemi comportamentali, ha ucciso il padre Giuseppe, di 78, con un cacciavite.
Si ignora il movente, ma il movente in queste storie è sempre lo stesso: il male di vivere che trasforma la vita in un inferno.
Peppino Pinna lavorò per quasi 60 anni come imbianchino e negoziante senza mai riposo.
Il figlio non sapeva quale fosse il suo baricentro nel mondo.
Il dramma è scoppiato nella casa di via Pischedda dove la famiglia viveva. Il povero Peppino è morto con doppio dolore: per i visceri frantumati dal cacciavite e per la preoccupazione di un figlio che trascorrerà in prigione la sua vita senza l'aiuto di un amorevole padre.

Commenti in evidenza

Paola Leoni Patta ♥ 44

Il progetto Basaglia fatta a legge era quello del ricovero in clinica con medici preparati ! Inutile è stata questa legge, oggi le famiglie vivono incubi nelle famiglie con famigliari con problematiche, genitori anziani o giovani , figli anziani che devono assistere ecc ! I servizi sociali dovrebbero fare la differenza , ma tutto tace ! Nulla oggi si fa a gratis !