Da che pulpito viene la predica...
Divertentissimo lo scontro parlamentare ieri.
La Schlein ha accusato Giorgia Meloni d'aver governato per 4 anni senza aver migliorato la vita degli italiani.
E parla lei.
La sinistra governa senza aver mai vinto le elezioni da dieci anni di seguito e le condizioni degli italiani sono peggiorate costantemente.
Po Conte...ma da che pulpito...Dice che la Meloni in 4 anni ha fatto zero riforme.
E lui?
Si è dimenticato d'aver governato in società con Draghi mettendo l'Italia sul lastrico e tenendoci reclusi in casa per due anni?
Si è dimenticato d'aver attaccato con gli idranti i triestini che volevano spiegazioni sul vaccino Covid?
Si è dimenticato che, sempre in società con Draghi, ha sostenuto la guerra in Ucraina, sponsorizzando quel rimbambito di Biden e ottenendo un unico risultato: il raddoppio della bolletta energetica?
E Bonelli e Fratoianni si sono dimenticati d'essere i paladini della transizione green che ha distrutto l'automotive?
E si sono dimenticati d'aver candidato Sumahoro e Ilaria Salis?
E quando dicono che Giorgia Meloni non avrebbe fatto niente per combattere la mafia, ci possono dire cosa hanno fatto loro?
Si dimenticano d'aver governato con rigore fascista per 10 anni di seguito?
Sì, Giorgia Meloni non ha fatto ciò che avrebbe dovuto ma da quel pulpito non può arrivare nessuna predica.
E si ricordi anche in questi ultimi 4 anni tutta l'Europa sta peggio di noi.
Dalla Spagna messa in ginocchio dalla corruzione alla Francia nella quale crescono i venti di fascismo alla Germania vittima del più grande debito privato della sua storia.
Se Atene piange, non ride Sparta e neppure Tebe.
Francamente, ci si può fidare di gente così?
Commenti in evidenza
il problema non è Conte, ma l’odio.
Dopo quasi quattro anni di governo Meloni e quasi due di governo Draghi, c’è ancora chi sa solo insultare e ripetere bugie a memoria.
Nessuna idea, nessun dato: solo tifo e livore.
È pazzesco come l’odio sia spesso più forte proprio tra chi vive in condizioni di maggiore difficoltà economica, persone che faticano ad arrivare a fine mese ma che finiscono, comprensibilmente, per difendere chi ha molto di più.
Conte non è stato fatto fuori perché incapace.
È stato fatto fuori perché 209 miliardi del PNRR non li volevano in mani autonome. Punto.
Si può criticare chiunque.
Ma quando restano solo insulti e menzogne, il dibattito è morto.
Chi dona viene criticato.
Chi mente viene osannato.
“Hanno fatto disastri.”
No. Hanno fatto riforme.
I disastri li hanno fatti altri.
Dicono che “non hanno fatto niente”.
Mentono. E lo sanno benissimo.
In 470 giorni di governo, Conte ha fatto in Italia ciò che nessuno aveva mai avuto il coraggio di fare.
FATTI non promesse
– Taglio dei vitalizi e delle pensioni d’oro
– Riduzione del numero dei parlamentari
– Vere leggi anticorruzione
– Stop all’aumento dell’IVA
– Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza
– Superbonus 110%
– Risorse concrete per sanità, Comuni, scuole e imprese
– Lotta ai grandi evasori
– Green New Deal
– 400 miliardi di euro di garanzie alle aziende durante la pandemia
Poi partono le menzogne.
Il Reddito di Cittadinanza è stato “abolito”?
FALSO.
Gli hanno solo cambiato nome: esiste ancora, ma è stato ristretto e peggiorato.
Il Superbonus è stato “cancellato”?
FALSO.
Esiste ancora, dopo 17 modifiche peggiorative.
E c’è un dettaglio che i critici fingono di ignorare:
Conte lo ha gestito solo per 6 mesi.
Tutto il resto è stato nelle mani di Giorgetti, prima con Draghi e poi con Meloni.
Eppure, guarda caso, i disastri vengono attribuiti sempre a chi non c’era più.
Nel frattempo si attacca tutto:
– il RdC
– il 110%
– i bonus
– persino i banchi a rotelle, decisi autonomamente dalle scuole
Stesso copione sul PNRR.
209 miliardi di euro ottenuti con Conte a Palazzo Chigi.
Una cifra storica. Mai vista prima.
Oggi assistiamo a ritardi, tagli, rimodulazioni e obiettivi mancati…
ma la propaganda continua a dire che “il problema è chi quei fondi li ha ottenuti”.
Mai i privilegi tagliati.
Mai i soldi tolti ai potenti.
Mai le vere riforme.
Perché in Italia chi tocca i privilegi va punito.
Chi rinuncia allo stipendio va screditato.
Chi dona va odiato.
Questa non è critica politica.
È paura di chi ha dimostrato che si può governare senza essere come gli altri.
I fatti restano.
Anche se vi fanno paura.
Ed ora parlatemi di cosa vi ha dato la Meloni in 4 anni di Governo