La chiesa contro la remigrazione
Meraviglioso articolo del quotidiano cattolico - vivo grazie ai contributi per l'editoria - sulla legge per la remigrazione, recentemente votata dal Parlamento europeo.
Veramente una straordinaria lettura.
Nella quale si contesta la recente legge europea sulla remigrazione.
(La quale Europa - per essere precisini - quando approva provvedimenti criminali come quelli sui vaccini è vangelo ma quando rimanda a casa i clandestini diventa il diavolo).
Il Vaticano non ci sta e critica le leggi inospitali: chi arriva in Italia con i barconi deve essere accolto.
E come non si può essere d'accordo?
Ma chi non è d'accordo?
Almeno uno c'é: Io.
Io non sono d'accordo.
Io invito a casa mia solo chi posso ospitare con decoro.
E siccome tutto questo fiume di disperati non lo posso ospitare sono favorevole alla remigrazione.
Ma la chiesa no. La Chiesa è ospitale.
DImenticando che ciascuno deve essere ospitale a casa sua, mica a casa degli altri.
La chiesa è ricca.
Ha il patrimonio immobiliare più importante al mondo.
Li ospiti lei, che può.
Se ne prenda un centinaio in ogni parrocchia.
E tutte le anime nobili progressiste devolvano alla loro integrazione il 30 per cento del proprio reddito.
Prima aprano il portafogli e poi si riempiano la bocca di fesserie.
A essere ospitali a parole è bravo anche l'asino.
Nei fatti bisogna agire.
E i fatti si esercitano con bonifici.
Commenti in evidenza
Entrare clandestinamente in un Paese per me é reato. Poi disperati... Tutti maschi che fuggono da dove ?? Da dove nessuno li mantiene e non possono delinquere liberamente. Accogliere queste persone equivale a mettere in pericolo una popolazione già provata. La sicurezza é un grosso problema in Italia, non capisco perché per la Chiesa no? Come dici tu, che aprano le porte del Vaticano e li prendano loro che si sentono così Martiri .