Quartu sant'Elena, alla Chiesa il tesoro milionario del farmacista
Un mistero circonda l'eredità del farmacista Raffaele Perra, l'uomo più ricco di Quartu sant'Elena,
Parrebbe che l'intero suo patrimonio - poco meno di 100 milioni di euro fra denaro, immobili, terreni edificabili e aziende agricole - sia stato donato a tre chiese cittadine: Sant'Elena, San Giovanni e Sant'Antonio.
Si ignorano per il momento i dettagli dell'enorme donazione, ma si sa che la valorizzazione di questa straordinaria proprietà potrebbe effettivamente generare un volano notevole per l'assistenza agli anziani, ai fragili e ai poveri.
Il dottor Perra - la cui meravigliosa moglie credo sia ancora in ottima salute e le auguro lunga vita, santificata dalla benevolenza del Signore - era persona mite e perbene, che non amava mostrarsi o apparire.
Ma aveva una profonda fede e un grande cuore.
E ha fatto bene ciò che ha fatto.
La Chiesa cattolica, pur con tutti i suoi problemi, è rimasta l'unico faro morale di questa nostra frastornata società.
la basilica di Sant'Elena a Quartu sant'Elena
Commenti in evidenza
Non so, ma credo che per trovare donazioni di questa portata dovremmo cercarle quantomeno nell’Ottocento.
É davvero un’ottima notizia. Speriamo che il Signore illumini quelli che avranno la grande responsabilità degli investimenti. E poco ci importa se l’immenso capitale fosse passato per le mani della zia. Importa che arrivi alla Chiesa.