Lo Stato non partorisce bambini
La crudeltà più grande l'ho letta su queste pagine da una assistente sociale che mi ha risposto a un post sui bambini del bosco.
Mi dice che i bambini non sono dei genitori.
Certo, ogni individuo su questa terra è di se stesso.
E quindi non è di proprietà dei genitori.
Ma tantomeno è di proprietà dello Stato.
Perché un bambino nasce da ventre di donna e non viene generato da una carta bollata.
Neppure da una sentenza.
Neppure da un regolamento.
Neppure da un'ordinanza.
Un bambino viene generato da un padre e da una madre, la quale lo tiene nel suo grembo per nove mesi, sentendo il battito del suo cuore, gioendo per i suoi calci, soffrendo con gioia quando viene al mondo, allattandolo al proprio seno con amore.
Ogni individuo non è di proprietà dei suoi genitori.
Ma ancor meno dei servizi sociali.
Di questo Stato crudele e miserabile.
Di un magistrato.
Di un assistente sociale.
Rendete i bambini ai propri genitori.
Che li amano più di se stessi.
Commenti in evidenza
BIBBIANOPOLI
Maledetti!! Il "sinistro" vizio di rubare bambini non gli è ancora passato!