Addio Sara, veglia sui tuoi figlio da lassù
Addio Sara, eri una donna speciale.
Grande imprenditrice ma soprattutto grande madre, grande moglie e grande figlia. Gioia per il tuo sposo, Igor Manca, e per i tuoi genitori, ma ancor più speciale per i tuoi 3 figli.
Ti piangono in casa, ad Aritzo dove vivevi, a Belvì paese di tuo padre, a Nuoro dove eri vicepresidente della camera di commercio, prima donna ad aver assurto a quel ruolo.
Avevi 48 anni appena, e quel male che ci accomuna non ti ha risparmiato, amica mia.
Quel male contro il quale combattevamo insieme ti ha vinto.
Eri una guerriera, amica mia, una grande guerriera.
Ma forse ti sei distratta un attimo.
SOlo un attimo.
Troppi giovane vengono falciati in questi anni complessi.
Veglia per i tuoi figli, Sara.
Difendili da lassù.
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Ciao Sara, profumato e colorato fiore di Barbagia, Maggio avrebbe dovuto farti nuovamente fiorire, rinascere a nuova vita. Purtroppo così nn è stato, ma nel tuo verde giardino hai lasciato i semi del tuo amore, i tuoi passi leggeri che hanno lasciato un impronta, saranno ripercorsi e seguiti dai tuoi figli e da chi ti ha voluto bene e hai voluto bene, anche nei tuoi semplici gesti di bontà e gentilezza quotidiana.
Vola alto Sara, ora hai le ali per farlo, cavalca le nuvole, come sulla tua giumenta, da lassù proteggi i tuoi cari, la tua famiglia, dai coraggio ad Igor ed ai ragazzi, alle tue sorelle, ai tuoi genitori, allevia il dolore a chi rimane. Tu hai sofferto, ma ora sei libera. Credo fermamente che tutto abbia un senso.
È solo solo un passaggio. Vola sulle nuvole Sara.