Zapatero e le figlie incriminati: Sanchez sempre più nei guai
La questione morale.
La Santanché deve dimettersi perché indagata.
Ed è giustissimo: l'ho scritto per primo.
Sanchez è indagato.
La moglie incriminata.
Il fratello incriminato.
Due suoi ex ministri sono in carcere.
Il suo leader spirituale e fondatore del suo partito, Zapatero, è. stato incriminato assieme alle sue due figlie.
Sono accusati d'aver dirottato i fondi del Covid a favore della società WhatTheFav della quale le rampolle dell'idolo della sinistra italiana erano amministratrici.
Sanchez - essendo indagato per malversazione e assieme a lui tutto il suo partito, la moglie, il fratello e il suo padre spirituale Zapatero - deve dimettersi o no?
Secondo ll'Unità di Delinquenza Economica e Fiscale (UDEF) della Polizia nazionale spagnola, il Partito Sociaìista spagnolo è una sorta di associazione a delinquere finalizzata a spolpare le finanze pubbliche.
La sinistra italiana a costoro si ispira.
E qui mi fermo.
Sanchez e il suo mentore Zapatero
Commenti in evidenza
Con tutto il rispetto io dissento dal concetto per cui la Santanchè debba dimettersi, e che sia pure cosa buona e giusta.
Motivo ?
Abbiamo la Costituzione (art. 27 comma 2) che ci considera tutti innocenti prima di una sentenza definitiva.
Ed abbiamo una legge che consente di candidarsi a camera e senato dopo condanne definitive per reati colposi ed altri, civili o penali, elencati da tabelle bla bla bla.
Inoltre tu mi insegni che il ministro indagato o il sottosegretario a giudizio sono spessissimo oggetto di lotta politica in toga.
Per cui io penso che qualsiasi politico NON POSSA E NON DEBBA ESSERE ostracizzato secondo l'appartenenza politica o la gentile concessione di un'indagine farlocca finalizzata al banale discredito di un avversario.
Quindi penso che la Santanchè (e chiunque altro di qualsiasi partito) non debba essere rimosso dal suo incarico, nel pieno rispetto della Costituzione tanto citata dai demagoghi e poco nota ai faziosi. Secondo me e forse. 👍👍👍