Macomer, Dio è un pastore
Sono orgoglioso e commosso di presentare il mio ultimo libro, Dio è un pastore, a Macomer, nella patria storica del pastoralismo sardo.
La presentazione - terrà venerdì (il 29) con inizio alle 18 nel padiglione Filigosa del centro servizi culturali del capoluogo del Marghine - è organizzata dall'attivissimo centro che ha appena concluso la grande esperienza del festival "Conta e cammina".
Sono orgoglioso di presentare il libro in una sede così prestigiosa e commosso per i rapporti economici e culturali che la mia famiglia e il mio paese ebbero con Macomer.
Grazie per la grande opportunità che mi avete concesso.
E ricordate: Dio è un pastore in ogni religione e in tutte le culture.
Commenti in evidenza
Dio è in tutto il creato.
Conseguentemente che vive lavora in mezzo alla natura, cioè pastori, contadini, pescatori,... si immergono nell'armonia universale...semplicemente con la scienza infusa.
Pensate...nel 1200 san Francesco d'Assisi suggeriva ai frati che quando si apprestassero a coltivare l'orto lasciassero una parte incolta per far sì che si lasciasse spazio d'azione agli animali, insetti e quant'altro di selvatico per non interrompere l'ecosistema...ed all'ingresso dell'orto si piantassero fiori per far si che chi si apprestava alla coltivazione fosse irradiato dalla bellezza e così si avvicinasse a Dio.
La sapienza, cioè la capacità di porre ordine alla scienza viene da Dio.
Pure la scienza, se si predispone viene dal creatore.
I pastori nostri padri sono l'esempio più vicino.
Da considerare che i primi a ricevere l'annuncio della nascita di Gesù a Betlemme furono i pastori.
Pastori che all'epoca erano gli ultimi nella classe politica e sociale dell'epoca.
Pastori primi ad adorare il Dio fatto uomo e primi a portare generosamente late, carne e lana oltre che l'amore.
Ma Dio ha un modo di guardare l'uomo che è l'opposto per il mondo.