Il cardinale Becciu, ovvero l'umiltà dei grandi
Ho sentito ieri con vera commozione l'omelia per sant'Antonio da Padova pronunciata dal grandissimo cardinale Angelo Becciu nella piccola parrocchia di un piccolo ma delizioso paese, Zeddiani.
Il prelato di Pattada, massacrato dall'ingiustizia per impedirgli di adire al soglio di San Pietro, ha parlato umilmente alla gente comune facendosi da principe loro servitore.
Ci ha chiesto di diventare, ciascuno di noi, messaggero di Cristo in un'Europa la cui fede è sopita, quasi nascosta per evitare che sia insultata e derisa da chi baratta il prezzo col valore.
E' stato semplice quanto dotto.
Umile quanto grande.
E ha trasformato un paese contadino in una metropoli di speranza.
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Ma si capiva dall’inizio che era tutta una “manfrina” costruita per impedirgli di essere nominato successore di Pietro … dico soltanto che “le porte degli inferi non prevarranno"…🙏🏻🙏🏻