I nuovi schiavi delle cooperative d'appalto
Regione, grandi comuni, enti intermedi non fanno più concorsi.
Perché?
Semplicissimo, perché avrebbero limitata attività di manovra nelle assunzioni clientelari.
Creano la miseria per gestirla.
Il Nuorese è un caso emblematico.
Nella provincia più povera d'Italia le cooperative emiliane spadroneggiano dando stipendi da fame che oscillano dai mille a 1.200 euro al mese.
Si occupano di portierati, sicurezza, antincendio e pulizie per gli enti pubblici.
In una provincia miserabile come la nostra, gestiscono la miseria assumendo elettori.
Qualcuno si chiederà: come mai dei politici così cretini siedono da decenni in consiglio regionale? Perché sono i padri della miseria, ecco perché.