Il reddito di giornalanza della Giunta regionale
L'amico Mario Guerrini lo ha chiamato con felicissima intuizione "reddito di giornalanza.
Alessandra Todde ha dieci addetti stampa.
La più imponente corazzata giornalistica della storia dell'autonomia regionale.
Costano circa un milione e mezzo l'anno.
Alla Todde, se lo faccia dire da uno che ne capisce assai, sarebbe bastato l'ottimo Gasparetti, che sa fare il suo lavoro.
Però ha dovuto sistemare una ridda di professionisti (bravi, peraltro, non discuto sulla loro capacità) per accontentare capi corrente e capi bastone.
Ma non basta mica qui.
Altri 139.500 euro sono andati a trattativa diretta a La Nuova Sardegna per pubblicare un libro su Grazia Deledda.
Il direttore de La Nuova si chiama Luciano Tancredi, giornalista caro a Giuseppe Conte.
Altri 200 mila per il premio di giornalanza del Forte Village animato sempre da Tancredi.
Tutto legittimo per carità. Ma non sarebbe stato meglio dare qualche soldo a medici e infermieri? Sono più necessari di un ufficio stampa.
Commenti in evidenza
È riuscita a fare peggio di SOLINAS.
Alla faccia dell'onestà e del cuore SARDO.
Sempre più schifo!
Sulla coscienza avra' tutte le persone malate che hanno bisogno di cure e non riescono a curarsi.
Tutte quelle famiglie che non hanno la possibilità di assistere i propri cari a domicilio.
Tutte quelle persone che per curarsi devono pagare e tutte quelle che devono viaggiare oltre mare facendo enormi sacrifici economici per potersi garantire un assistenza adeguata,
spesso costretti a vendere la casa.
E questa che spende i NOSTRI soldi senza ritegno, totalmente incurante della situazione dei malati in SARDEGNA per sistemare amici e parenti!!!