Cala Finanza, un tris di Biancu per il cemento
Riccardo Biancu è assessore al Turismo del comune di Loiri Porto San Paolo.
Alberto Biancu è il fondatore della società Tavolara bay srl nella quale sono confluiti due anni fai soldi della multinazionale Fasarno.
Paolo Biancu è il progettista della pietra dello scandalo che ha portato alla trasformazione di terreni inedificabili in terreni edificabili dopo che la Tavolara bay li aveva comprati per un tozzo di pane.
Biancu 1), Biancu 2) e Biancu 3.
Avete presente la storiella del salvare capra e cavoli?
Ve la ricordo.
Se Biancu imprenditore dà l'incarico a Biancu progettista è assolutamente legittimo.
Ma se Biancu progettista presenta un progetto su incarico del Biancu imprenditore in un Comune nel quale il terzo Biancu è assessore al Turismo.....beh, beh. beh.
Do un consiglio alla presidente Todde.
Se vuole salvare Cala Finanza il ricorso al Tar lo deve presentare per questo motivo: la nullità dell'atto ab iniitio.
Infatti l'art. 78, comma 2 del Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). Tale articolo stabilisce che gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al 4° grado.
Riccardo Biancu, come da delibera che qui allego, non poteva "partecipare" alla discussione su una pratica che riguardava due suoi fratelli.
A proposito, la mia consulenza legale è assolutamente gratuita.
deliberazione-consiglio-comunale-loiri-porto-s.-paolo-n.-50-del-25-novembre-2025-1%20(1).pdf
Commenti in evidenza
Più seguo questo vicenda e più mi rendo conto di quanto schifo fanno certe persone, questa gente merita di finire in galera, non scrivo tutto ciò che penso se no finisco io in galera