May be an image of text

May be an image of text

Arrampicarsi sugli specchi3. Giuseppe Meloni

Giuseppe Meloni è fantastico. Ex sindaco di Loiri e attuale assessore regionale alla programmazione dice che lo Stato ha avuto paura di lui perché la Sardegna ha regole bla blah....
E queste regole perché non le ha fatte rispettare bacchettando il sindaco del suo comune (e suo uomo di fiducia) Francesco Lai quando massacrava il piano paesistico?
Il consiglio dei ministri ha revocato la concessione della zes perché il suo sindaco ha revocato la delibera che fu alla base della zes.
Lei ci aiuti a capire perché il comune ha ritirato la delibera.
Glielo dico io?
Perché, anche grazie alla mia inchiesta, il popolo sardo si è mobilitato per salvare un angolo di paradiso dalla vostra insipienza. E uso questo termine per carità cristiana.

Commenti in evidenza

Gianfranco Littarru ♥ 61

Quando la giunta Todde afferma che "il Governo ha scavalcato la Sardegna", omette di spiegare chi sedeva concretamente a quei tavoli tecnici e perché non ha fermato la pratica sul nascere.

Ecco i dettagli emersi dall'indagine sulla gestione della ZES Unica in Sardegna e sui responsabili coinvolti.

Chi sono i "Delegati" e come funziona il tavolo della ZES Unica

Dal 1° gennaio 2024, le vecchie ZES regionali (che in Sardegna erano guidate dal Commissario straordinario Aldo Cadau) sono state soppresse e accentrate nella ZES Unica del Mezzogiorno, gestita direttamente da una Struttura di Missione a Palazzo Chigi.Tuttavia, la legge prevede che le decisioni cruciali passino attraverso due organi specifici:

La Cabina di Regia nazionale: È il tavolo politico-istituzionale in cui siedono i Ministri e i Presidenti delle Regioni interessate (quindi Alessandra Todde per la Sardegna) o i loro delegati ufficiali (solitamente assessori competenti).

La Conferenza di Servizi semplificata: È l'organo tecnico che valuta i singoli progetti (come il resort Tavolara Bay a Cala Finanza). A questo tavolo la Regione Sardegna partecipa attivamente inviando i propri rappresentanti della Direzione Generale dell'Urbanistica e dell'Ambiente.Chi ha la responsabilità politica in Sardegna?

I "due delegati sardi" a cui fa riferimento il commentatore appartengono alle strutture strategiche nominate e controllate direttamente dalla Giunta Todde:

L'Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica: Guidato dall'assessore Francesco Spanedda (nominato in quota tecnica da Alessandra Todde). È l'assessorato che ha in mano la tutela del territorio e le varianti urbanistiche.

L'Assessorato della Difesa dell'Ambiente: Guidato dall'assessora Rosanna Laconi. Ha il compito di vigilare sui vincoli paesaggistici e ambientali nelle aree costiere.Il cortocircuito: cosa non è stato previsto.

La tesi della Todde secondo cui "la Regione si è opposta in ogni sede" fa acqua dal punto di vista della tempistica amministrativa:Il silenzio iniziale: Il progetto a Cala Finanza è passato attraverso i canali dello sportello ZES Unica. I tecnici e i delegati inviati dalla Regione avrebbero dovuto bloccare la pratica o sollevare un conflitto d'attribuzione istituzionale immediatamente, non a cose fatte.

Il cortocircuito politico: Mentre la Todde si dichiarava assente o "ammalata" per giustificare la mancata partecipazione ad alcuni passaggi chiave a Roma, i canali tecnici della sua stessa amministrazione continuavano a dialogare con la struttura della ZES.

La toppa è stata messa solo successivamente. Quando la mala parata è diventata pubblica, la Regione ha dovuto presentare un ricorso urgente al Tar per evitare il disastro d'immagine.