Tutti a riempirsi la bocca con le pari opportunità e poi quando si tratta di sistemare amichetti al Museo del costume di Nuoro si nominano tre uomini.
Comandini va a manifestare al Gay Pride, urla "più diritti per tutti" e poi però questi diritti li usa per nominare Leonardo Moro alla presidenza del Museo del Costume.
I casi sono due:
1) O sa che sta violando la legge sulle quote rosa ed è grave
2) O ignora la legge ed è ancora più grave.
Leonardo Moro abbia pazienza: la sua nomina è nulla.
Il 40 per cento dei posti in consiglio d'amministrazione spetta alle donne.
Non è ad andare ai gay pride, sventolare diritti a chiacchiere e poi infischiarsene in pratica.
Il presidente dell'Isre deve essere donna.
O gay.
O lgbtq.
Ma non Leonardo Moro, che è etero e magari anche affetto da un tantino di patriarcato culturale.
Non si può essere politicamente corretti a fasi alternate.
Leonado Moro. Vi pare donna? O lgbtq+? Neppure per idea.
Commenti in evidenza
Sta a vedere che ora, pur di non perdere la nomina, fa "coming out"! 🙄