IL MIO OSSERVATORIO (7081). ESCLUSIVO. Cagliari. Il nuovo stadio Sant'Elia. E il Colonia Hotel, sulla spiaggia del Poetto. Un tempo Colonia Dux. L'immobiliarista cagliaritano Sergio Zuncheddu sta per farne un nuovo hotel di lusso. Verosimilmente sarebbe proprio la ex colonia marina mussoliniana la ragione di un ventilato e improvviso raffreddamento dei rapporti tra l'editore Zuncheddu e il Presidente del Cagliari Giulini. L'Unione Sarda, attraverso la voce dei tifosi, ha cominciato a porre dubbi sulla necessità di fare nel nuovo stadio di Sant'Elia hotel vista mare, piscina e tanto altro. Opera accessoria che sarebbe un terribile elemento di concorrenza proprio per il Colonia Hotel. Sinceramente preferisco mille volte quest'ultimo all'albergo nello stadio. La situazione è ancora incerta per via degli intoppi che sembrano ritardare ulteriormente le procedure amministrative per il nuovo Sant'Elia. Nonostante il gran lavoro dell'assessore comunale allo sport, Giuseppe Macciotta. Il neo presidente Fgci Malago', dopo l'incontro con il ministro Abodi, ha ricordato che entro la fine di luglio la questione stadi dovrà essere definita in vista degli europei del 2032. E per questo se il Sant'Elia di Giulini perdesse quel treno Zuncheddu non si strapperebbe le vesti. Perché allora i tempi si allungheranno e forse l'hotel nello stadio Sant'Elia, come idea, potrebbe tramontare. Il Colonia Hotel eviterebbe una concorrenza molto pericolosa. E il Sant'Elia? Magari, perso (se così fosse) il palcoscenico degli europei, potrebbe anche fare a meno dell'hotel. Comunque, uno scenario in piena evoluzione con il socio americano di Giulini che è sparito dalla circolazione. Restano invece sempre in ballo i 60 milioni di contributi pubblici (50 della Regione e 10 del Comune). Una manna. A spese dei contribuenti sardi. Mario Guerrini.
Il progetto del Colonia Hotel.