IL MIO OSSERVATORIO (7083). Cagliari. Il mio racconto domenicale. È dedicato a quella grande moltitudine di soccorritori in Venezuela per le vittime del terremoto. Il loro coraggio, la loro temetarietà, la loro generosità sono senza confini. Scavano tra quell'inferno di montagne di macerie, si insinuano tra cunicoli precari e colmi di pericoli. Per salvare quelle poche vite sopravvissute alla catastrofe. In piena consapevolezza che una nuova scossa potrebbe travolgere anche loro. Sono gli eroi di una nuova umanità che sorge tra quelle rovine. Molti giungono da Paesi lontani. Con le loro piccole attrezzature di supporto e, soprattutto, con i cani da ricerca. Gli straordinari quattro zampe, che nelle prime fasi hanno guidato le squadre nella disperata speranza di avvertire un segnale di sopravvivenza. Hanno salvato uomini, donne, bambini, cani e gatti. Mettendo a rischio la propria vita. Ripeto, da questa grande tragedia è emersa una nuova umanità in un mondo di guerre, di persecuzioni, di oppressioni, di ferocie inenarrabili. Dobbiamo essere grati a queste persone umili, semplici e dotate di un coraggio infinito. Una dedizione che deve essere un esempio per tutti. Mario Guerrini.