Sanna arrestato....ma se scavassero su 120 enti inutili....

L'arresto di Giampiero Sanna mi dispiace per motivi personali. Ho avuto con la sua famiglia un rapporto primario. Col padre, poeta famoso, e con lo zio, personaggio di spicco dell'indipendentismo sardo. Spero sia innocente. Ma sospendo il giudizio.
Metto in evidenza alcuni punti però.
1) la corte dei conti di nulla si è accorta. non fosse stato per la denuncia della nuova curatrice delle coste nessuno si sarebbe reso conto di niente. La corte dei conti legge carte, e le carte erano formalmente in regola.
2) la regione autonoma della Sardegna (a leggere il sito istituzionale) ha 120 enti quasi tutti inutili. Servono solo per sistemare politici trombati o galoppini di varia genia. I costi di funzionamento di questi enti inutili cubano svariate centinaia di milioni di euro.
3) gli enti foraggiati dalla regione sono ben più di 120. pensate ad associazioni culturali, comuni, pro loco. Sapete quanto si spende per le decine di sagre della pecora, della polenta, della cipolla, dell'asparago, della lumaca eccetera eccetera?
Per la corte dei conti è tutto a posto: loro non entrano nel merito. Ma spendere decine di migliaia di euro per cucinare quattro pecore magre ha un senso logico?
Se gli enti regionali sono 120 e il solo Sanna ne avrebbe sprecato almeno due, a occhio e croce quanti soldi ha bruciato la Regione Sardegna (ma così anche lo Stato, per carità)?
E anche se le carte fossero formalmente corrette, ha senso spendere, per esempio, mezzo milione di euro per premiare due inutili giornalisti?
Se la Regione facesse una commissione d'inchiesta seria e revisionasse tutte queste spese inutili avremmo centinaia di milioni da spendere per sanità, strade, infrastrutture.
Gli sprechi e i furti maggiori si consumano con carte formalmente a posto.
E non parlo di risvolti giudiziari: a nessuno auguro di passare attraverso le forche caudine del palazzo di Giustizia. Ma un taglio agli sprechi è urgente.

Commenti in evidenza

Franca Cozzula ♥ 72

Buongiorno, dott Liori
in Sardegna devono poter funzionare gli ospedali e la sanità e non è assolutamente detto che per farli funzionare debbano scomparire la cultura e la tradizione anzi, in una società esemplare queste cose funzionano di pari passo. Ciò che deve finire sono le ruberie, la ladreria e la corruzione che c'è in ogni ambito. Funzionerebbe tutto meglio se questa piaga finisse..