Il più sardo dei sardi? Gigi Riva
Sabato scorso nel corso della manifestazione "Officine permanenti" alla Manifattura tabacchi di Cagliari, Dandy Massa ha presentato un libro bellissimo, "Vertical, il romanzo di Gigi Riva" scritto dal giornalista Paolo Piras.
Non leggo mai libri su campioni sportivi e tantomeno su Gigi Riva, che conoscevo bene e col quale avevo anche un discreta familiarità
Ma questo volume è davvero bello. Ironico, divertente e soprattutto identitario.
Si racconta la storia di un campione visto nel suo aspetto più intimo.
Ed emerge ciò che è.
Luigi Riva nato a Leggiuno il 7 novembre del 1944 e diventato sardo a 18 anni.
E dico diventato sardo perché nessun sardo fu più sardo di lui.
Più orgoglioso.
Più innamorato della nostra isola.
Più determinato a difenderla.
Quando la Juventus gli offrì un miliardo all'anno - cioè dieci volte tanto quello che gli dava il Cagliari - sdegnosamente rifiutò
E rifiutò per non deludere una terra che lo aveva tanto amato.
Ma questo era Gigi Riva.
Mica un quisque de populo che se gli offrono poche migliaia di euro per impiantare pali eolici regala la terra ereditata dai padri.
Gigi Riva.
Discreto, silenzioso, umile, tenace.
Un sardo vero.
Un gentiluomo d'altro tempi.
Mica un miserabile mendicante che si inginocchia davanti a chiunque arrivi da oltremare.
Grazie Paolo Piras d'averci ricordato come dovremmo essere.
Veri sardi.
Veri sardi come Gigi Riva.
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Io gli rivolsi la parola solo una volta quando lo incrociai in aereoporto a Roma mentre rientravamo, io ad Alghero e lui a Cagliari, mi pare allora fosse dirigente accompagnatore della Nazionale Italiana.
Elegantissimo, sembrava pure più alto di me tanto era fiero nel portamento ☺️.
Gli dissi:
"Mi scusi signor Riva, posso stringerle la mano? Per me sarebbe un onore".
E lui:
"Certo che me la può stringere la mano ma tra noi, il più onorato nel farlo sono io".
Ci stringemmo la mano, mi sorrise e continuò ad andare verso l'imbarco del volo.
La gente al suo passaggio, letteralmente si spostava, sembrava un Re che camminava con un'eleganza mai più rivista in nessuno dei personaggi che mi è capitato d'incontrare.
Hombre vertical! ❤️❤️❤️