La Sanità si arrende: bloccati i ricoveri
La Sanità sarda è impantanata nelle sabbie mobili e fa andare a fondo tutti i pazienti. A Sassari il commissario è stato costretto a bloccare i ricoveri per mancanza di posti letto e personale.
Le altre asl lo seguiranno a ruota: nei fatti è già così.
Mancano i medici a causa del numero chiuso in Medicina, follia risolta solo quest'anno dal Governo ma che consentirà di avere medici fra 10 anni.
L'edilizia ospedaliera è bloccata: da decenni non si costruiscono nuovi ospedali e quelli esistenti sono quasi illegali. Pensate solo a un fatto: quasi tutti i nosocomi hanno servizi igienici collettivi. E ciò comporta nuove infezioni.
Il cup è gestita male non da un punto di vista informatico ma ideologico: i medici sono stati esautorati dalla loro capacità di decidere, la burocrazia ha la meglio sulla competenza.
La Regione ha inopinatamente accettato la territorializzazione del sistema sanitario ed è unica responsabile.
L'assessore Bertolazzi si trova nel pantano e non sa da che parte girarsi, non governa il territorio e tantomeno i commissari, la cui composizione è frutto di alchimie politiche.
E dare colpe a gestioni passate non risolve il problema di chi muore oggi. I sardi che non si curano più sono 270.000, il doppio della media nazionale. E chiedono cure adesso: non sono interessati ai processi alla storia.
Commenti in evidenza
Il canovaccio e’ sempre lo stesso e dura da anni . L’unica colpa di questa maggioranza è di aver urlato , nei cinque anni precedenti contro la vecchia maggioranza , di aver fatto intendere che avevano la soluzione per tutto . Io credo che affrontare e risolvere la situazione , sia impossibile per tutti . Durante la scorsa legislatura , feci più volte richiesta di fare un consiglio regionale straordinario e aperto , a cui avrebbero partecipato gli ordini dei medici , degli infermieri , i sindacati , membri del governo e rappresentanti territoriali . Lo scopo era di poter chiedere al governo nazionale di adottare misure straordinarie per poter in qualche misura arginare il continuo degrado del sistema sanitario . Alcune norme , potrebbero risolvere il problema ma non competono alle regioni bensì allo stato . Mi riferisco ai contratti nazionali di lavoro , ai trattamenti economici e fiscali applicati ai medici in pensione che volessero continuare a lavorare , al numero chiuso in medicina ecc . Se ci fossero norme diverse , si potrebbe innanzitutto fare proposte importanti ai medici ancora “ giovani “ affinché rimandassero il loro periodo di pensionamento , si potrebbe ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane disponibili , pagandole il giusto e disponendo il loro spostamento sui territori . I medici , a causa di scelte incomprensibili operate qualche decennio fa , sono diventati merce rara , un numero chiuso poteva essere concepito ma sempre in funzione di una seria programmazione politica che avrebbe dovuto prevede allora , il fabbisogno attuale . Per fortuna tanti nostri ragazzi studiano all’estero ( con grandi sacrifici economici per le famiglie ) , sempre con norme speciali si potrebbero invogliare a rientrare in Italia una volta laureati . Sapete ….. nessuno in consiglio , dico nessuno volle ascoltare le mie proposte , vennero ignorate da tutti . Un piccolo cenno alle infrastrutture , la giunta Todde , con grandi proclami , blocco il progetto della Giunta Solinas di realizzare in Sardegna 4 nuovi ospedali super moderni e super efficienti , si disse che non c’era copertura finanziaria ma in realtà si basava su un accordo stato regione . Ora , in seguito alle tante lamentele sia su Sassari che su Iglesias e Cagliari , forse bisognava ragionarci su un attimo prima di procedere a bloccare il tutto . Io credo che l’attuale giunta dovrebbe essere un po’ più umile e cercare un accordo con tutte le forze politiche , con le forze sindacali , gli amministratori locali ed il governo per ottenere norme speciali utili a gestire l’emergenza e programmare seriamente il futuro . PS . Perché ci si meraviglia e si attacca la Manca per la famosa telefonata ? Vero che lei al posto di Maieli avrebbe fatto molto molto peggio , ma no siamo ipocriti ! Questa da sempre è la prassi .