Nuoro, viva le donne

Nel nuorese la crescita delle attività d'impresa è donna.
Lo dice un interessantissimo studio commissionato dalla Confindustria della Sardegna centrale presieduta da Pierpaolo Milia. La crescita - ha spiegato Cristina Mele della Smeralda consulting nel corso di un prezioso convegno svoltosi ieri sera nella sede della Camera di commercio di Nuoro - riguarda principalmente e incredibilmente il settore agricolo.
Naturalmente il dato grezzo andrebbe analizzato con maggior cura proprio per comprendere le interazioni possibili di questa crescita.
Dopo la relazione introduttiva della vicepresidente di Confindustria Marina Mastio, è stato veramente interessante sentire le testimonianze delle imprenditrici.
Poiché amo dire le cose in faccia, di questi racconti solo tre erano veramente importanti. Le altre molto più normali.
Ma queste tre - ne parleremo in post ad hoc - assolutamente straordinarie.
Di assoluto rilievo l'interventi della presidente dell'Anci Daniela Falconi e ottimo il coordinamento di Claudia Sedda.
Ha concluso i lavori la presidente Todde. E anche di questo intervento parlerò in un post separato.

Commenti in evidenza

Luigi Canu ♥ 4

Beh in una società matriarcale come quella Sarda non poteva essere diversamente, sin dai tempi di Eleonora e sicuramente anche prima la Donna Sarda si è sempre distinta per le sue capacità decisionali e amministrative, oltre che culturali e artistiche... Non a caso in Italia la Sardegna è stata la prima e unica regione ad avere un premio nobel, primato che è durato sino a quando non venne conferito il riconoscimento a Rita Levi Montalcini per la ricerca... Cioè quasi un secolo dopo...
Quindi le Donne Sarde hanno una marcia in più che le contraddistingue per le loro capacità e caparbietà... È comunque sia viva le Donne sempre, senza di loro il mondo sarebbe piatto. 💪💪👏👏👏