Iride Peis Concas, le donne di miniera
Per niente al mondo mi perderò domani alle 18,30 nello splendido scenario di villa Fanny in viale Merello a Cagliari la presentazione dell'ultimo di Iride Peis Concas, mitica maestra di Guspini che ha raccontato in numerosi la vita della miniere fra Montevecchio e Ingurtosu.
E per niente mi perderò la relazione di Maria Moro, raffinata intellettuale cagliaritana con salde radici vicino a casa mia, a Tiana, che di questo gioiello letterario parlerà.
Il titolo è già pura suggestione "Voci di donne".
La manifestazione è organizzata dal Garden club Amici del giardino di Sardegna.
Commenti in evidenza
la pastorizia , l'agricoltura e l'arte Mineraria sono le attività più antiche che hanno interessato le popolazioni sarde.
L 'Isola di Sardegna è una grande miniera a cielo aperto da Nord a Sud,da Est ad Ovest...
Già le popolazioni nuragiche conoscevano molti giacimenti minerari e tantissime cave da dove estraevano le pietre per la costruzione dei nuraghi.
Erano maestri dellArte Mineraria..
Fusero minerali per ottenere i bronzetti,tutt'ora studiati da una branca della scienza che si chiama Archeologia Metallurgica....avevano scoperto oltre 3.000 anni fa le leggi chimiche delle proporzioni semplici e multiple.....che popolazioni meravigliose i nostri predecessori!!!