Addio Mario Tolu, una vita per il lavoro
Ehi, Mario, mica si fa così, andarsene via lasciandoci ancora più soli su questa terra.
Non è giusto che tu dopo una industriosa vita di lavoro e sacrifici, proprio al momento di godertela meritatamente, sia partito, anche se verso un posto migliore.
Mi raccontasti tempo fa di quell'acquedotto nuragico di Gremanu, dove facevi il pastore con i tuoi fratelli, e fantasticammo sul mito dei nostri antichi padri nuragici.
Che impresa la tua vita.
E hai realizzato ben più di quanto speravi, compre padre innanzitutto, e come allevatore nelle pianure di Ottana dove trasferisti la tua azienda dalla natia Fonni.
Certo, se la nostra terra avesse avuto almeno il 10 per cento di lavoratori come te sarebbe stata la regione più ricca d'Italia.
Ci hanno allevato a lavorare come asini, giorno e notte. Non per il nostro bene, amico mio, ma per il mondo, per chi verrà.
Eri preoccupato per la mia salute, e invece guarda come è andata.
Preparami il posto, Mario. Alleveremo pecore ancora più belle nelle fertili pianure del cielo.
Senza problemi di confini.
Mario Tolu, primo da sinistra, con due suoi amici e paesani, Tonino Coinu e Antonio Coccollone
Commenti in evidenza
Davvero una brutta notizia. Lo aspetta tra le stelle il fratello. Condoglianze a tutta la famiglia, in particolare Giovannina e Achille.