Faccio il presepe, ma woke

In attesa che arrivi mio nipotino, per accoglierlo gli faccio un grande presepe.
Woke, però.
La madonna è cinese e san Giuseppe un nativo americano, il bambinello nero perché frutto della fecondazione eterologa di due diversamente bianchi liquidi (e non ho mai capito cosa significhi)..
Asinello e bue no. Ci metto due robot con forma analoga.
Sulla stalla sono indeciso: i neonati non possono dormire nella paglia altrimenti intervengono i servizi sociali. Pensavo a una culletta in cartone riciclato ma con la certificazione ue.
Il bagno in stalla, con acqua corrente calda e rigorosamente da abbanoa.
Il riscaldamento sarà da pompa di calore alimentata da pannello fotovoltaico sul tetto.
Niente allattamento materno: è politicamente scorretto nei confronti delle coppie lgbtq (e anche questo non ho mai capito cosa significhi). Al suo posto latte artificiale ecosostenibile possibilmente di soia.
I tre re magi non saranno re ma eletti in pubblica assemblea uno da hamas, uno dall'associazione dei carabinieri in congedo e uno dai soci del fondo di Soros.
Non porteranno in dono oro, incenso e mirra ma una play station, un palmare e una nutella solidale fatta dai peones dell'amazzonia
Naturalmente San Giuseppe avrà una catena al collo tenuta rigidamente da Nostra Signora per evitare qualunque dubbio di patriarcato.

Commenti in evidenza

Ampsicora Josto ♥ 14

dimentichi la Todde bella lavanderina tuttofare per lavare i panni sporchi e asciugarli con il vento delle pale, nel tuo presepe non deve mancare