L'ultima lezione di Benedetto Porcella
Poche ore fa è tornato alla casa del padre Benedetto Porcella, professore di filosofia al liceo classico Siotto Pintor di Cagliari, e padre spiriturale e culturale di intere generazioni di sardi.
Aveva 103 anni, e rimase lucidissimo sino all'ultimo dei suoi giorni.
Nato a Gonnosfanadiga da famiglia di allevatori, mantenne un bellissimo gregge di capre sino a pochi anni fa perché sosteneva che il rapporto con la terra e la natura fosse la vera forza di ogni essere umano.
Fu, per tutti noi allievi e studenti, un punto di riferimento essenziale e al suo rigore morale, alla sua amabile logica mi sono sempre ispirato in ogni mia azione.
Lo voglio ricordare postando qui la sua ultima lezione, di pochi mesi fa., ai suoi figli, e a noi tutti. E un abbraccio alla sua adorata moglie Margherita Crespellani, figlia di quello che fu un il primo presidente della Regione sarda.
In questo suo ultimo messaggio morale e filosofico, professor Benedetto volle fissare il punto sui tre cardini della sua esistenza cristiana:
fede
speranza
carità.
Tre virtù che abbiamo perduto in nome di un egoismo macabro e asfittico che chiamiamo modernità.
Grazie di tutto, mio adorato maestro.
Ora parlerà con i suoi santi in Paradiso.
Commenti in evidenza
Bellissimo,io prego che Dio mi lasci lucida fino alla fine.Meraviglioso il modo di spiegare queste virtù teologali,ma nemmeno un sacerdote ha questa personalità e intensità.