I Loddo di Ortueri, storia di gente operosa
La famiglia Loddo -sparsa ormai in mezza Europa - è tornata dopo mezzo secolo a Ortueri per ringraziare il Dio del Mandrolisai dei tanti doni ricevuti.
Assieme alla loro famiglie ieri sono tornati in paese tutti i dieci figli di Juanneddu Loddo che ebbe due mogli. Dalla prima, Antonietta Angioni, ebbe 8 figli e dalla seconda, Mundica Loi, ne ebbe 4.
Due di questi dodici figli morirono prima di lui.
Gli altri dieci, però, non sono passati invano nel mondo.
Fra il primo figlio Ignazio e l'ultimo, Nino, c'erano 26 anni di differenza.
Dal padre i Loi non ebbero eredità monetaria ma una morale, fortissima. "Ti boles papa? Pensa de ti faet papa". Vuoi diventare papa? Studia per diventare papa.
Cioè l'uomo diventa ciò che vorrà essere se si mette di impegno.
E l'impegno i fratelli Loddo ce lo hanno messo.
A iniziare da Salvatore, 83 anni, che ha realizzato una dellè più importanti aziende impiantistiche dell'Abruzzo, che dà lavoro a centinaia di persone. Per passare poi a Nino, il più noto in Sardegna, titolare del gruppo dolciario "la dolce vita".
In qualunque angolo d'Europa siano andati a intraprendere, non hanno mai fatto brutta figura.
Orgoglio sardo.
Bentornati a casa: Ortueri vi aspettava.
sotto Giunniccu Loddo e i suoi discendenti
Commenti in evidenza
Senza togliere niente a Nino, io vorrei ricordare Giampiero Loddo.
Un uomo di poche parole ma sincero e onesto, fu lui ad aprire la prima pasticceria Loddo a Ghilarza, insegnando il mestiere a Nino . Senza rancore Nino, ma, un riconoscimento và anche a Gianpiero!