Oggi è sa Purissima, meglio fare provviste che chiacchiere

Mentre nelle case borghesi si faceva il presepe, a Desulo oggi si macellava il maiale. Il primo di una lunga serie tesa a realizzare le provviste per l'inverno.
Così faccio ancora.
La mia casa da oggi e per diversi mesi non profumerà di "Baccardi rouge" ma di "cufettu", cioé aceto, aglio e pepe nero macinato fresco.
Chi ama questi profumi antichi è ospite graditissimo, gli altri possono anche andare a quel paese. Spillo anche il vino nuovo: cancro o non cancro ne berrò un goccio ogni giorno alla faccia di chi mi vuole male.
Lo so che l'Europa è contraria.
Lo so che gli islamici non mangiano carne di maiale.
Lo so che i vegani non mangiano carne.
Lo so che Bill Gates sta preparando la carne sintetica, politicamente più corretta.
Lo so che sul vino ci dovrei scrivere "nuoce gravemente alla salute.
Lo so che per farmi le provviste di casa dovrei avere il manuale hccp.
Lo so che black rock si arrabbia se non compro nei supermercati.
Lo so che tutti sono preoccupati che la Russia sbarchi ad Arbatax per invaderci.
So tutto: sono uomo aggiornato.
Ma io dell'Europa me ne sbatto e se ci fosse un referendum voterei per uscirne.
Me ne sbatto anche dell'Italia, e vorrei una Sardegna autonoma, forte e orgogliosamente indipendente.
E faccio, parafrasando Eduardo De Filippo, ciò che ho appreso dai miei antichi: il presepe delle provviste.
La porta della mia casa è stata sempre aperta da generazioni.
Se vegani, vegetariani, islamici, europeisti e italioti se ne hanno a male non entrino a casa. Non piangerò né punto né poco.

Commenti in evidenza

Mascia Maria Carmine ♥ 18

Mi piace, l’indipendenza da tutti e tutto per la Sardegna sarebbe una gran conquista, e se questo succedesse, ricordarsi di noi “poveri continentali”, che a oggi ci è quasi negata la possibilità di tornare,anche solo una volta l’anno nella nostra terra a causa dei prezzi assurdi dei trasporti.
Per quanto riguarda su procu, i ricordi affiorano indelebili, noi bimbi si accorreva in direzione dei lamenti del maiale, e si aspettava fino alla fine, la raccolta del sangue, il profumo de sa abbruschiadura con sa spina sorigina, sa spessadura, il fegato caldo, un pezzo d’orecchio, poi sa mandada, noi bimbi felici di essere incaricati a portarla per guadagnarci le nostre poche lire. Che bei ricordi ! ❤️Cosa ne sanno il duemila ?😨