Ma lasciate stare il povero Bertolazzi
Insomma, basta, non si uccide un uomo morto.
Smettiamola di offendere Bertolazzi - o Bartolazzi? Io non ricordo mai come si chiama - per le sue dichiarazioni.
Lui dice cose giuste, solo che viene frainteso.
Ricordate i fraintendimenti?
1) quando voleva congelare tutti i bacini sardi - compreso l'Omodeo - con la bomboletta dell'ozono per evitare la lingua blu, ve lo rammentate? Non avevamo capito. Voleva parlare del buco dell'ozono.
2) E quando aveva proposto di non curare gli ultra ottantenni per evitare sprechi con gente che tanto prima o poi deve morire? Avevamo equivocato, voleva dire che siccome c'era la blue zone (che dovrebbe essere cosa diversa dalla bomboletta dell'ozono) sarebbe stato meglio confidare in San Zeno (che è sempre roba diversa dalla bomboletta dell'ozono).
3) Ora cosa ha detto di grave? Che senza di lui la sanità sarda resterà indietro. Nooo...voleva dire che per risolvere i problemi della sanità andrà in pellegrinaggio a Sa nPietro.
Basta con l'insultare Bertolazzi.
Bertola. (o Bartola...ma come caspita ti chiami)...non ti curar di lor ma guarda e ingrassa. (non volevo dire ingrassa, ma buona Pasqua).
Commenti in evidenza
L'inadeguatezza di Bertolazzi è ormai un fatto conclamato, e le sue dimissioni sono il minimo sindacale.
Ma forse, vista la gravità della situazione e l'errore madornale fatto a monte nella sua selezione, non basta che sia solo lui a fare un passo indietro. Chi ha avallato queste scelte, chi sta permettendo questo disastro senza intervenire drasticamente, dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e valutare se è ancora in grado di garantire la sicurezza sanitaria di questo popolo.
La Sardegna merita rispetto. La nostra salute non è merce di scambio politico.
Dimissioni, riorganizzazione, competenza. Subito.