Aree idonee, legge bocciata: tutto previsto
La legge sulle aree idonee è stata bocciata dalla Corte costituzionale.
Ed era tutto già previsto.
Era stata scritta in modo che venisse bocciata.
Ma è naturale: poteva Alessandra Todde bocciare una legge scritta dal suo idolo, quel mefistofele di Mario Draghi, che in 33 anni è stato il regista della svendita e della rovina dell'Italia?
Poteva andare contro a Pichetto Fratin, ministro dell'eolico e suo compagno di banco nei governi Conte e Draghi, dove erano entrambi viceministri?
Sono tutti a "parte'e mazzamene".
E ci aveva detto, la presidentessa, che non avrebbe incontrato i 220.000 firmatari della legge Pratobello perché la legge era scritta male e non sarebbe passata al vaglio del giudice delle leggi.
Così ne ha fatto scrivere una tanto perfetta che è carta straccia.
Se avesse presentato la Pratobello avrebbe agito in nome di tutti i sardi: può il governo nazionale andare contro la rabbia di 220.000 sardi? Non credo proprio.
In compenso è stata pagata con una mancetta: la restituzione di quanto lo Stato ci doveva da anni (e Draghi non ha dato, Conte non ha dato, Monti non ha dato) con sconto del 20 per cento.
Denari che la giunta Todde non vedrà.
Forse li potrà spendere il suo successore.
Commenti in evidenza
Ma se la Todde a suo tempo lo aveva firmato quell’atto, oggi nn lo sapeva come poter procedere contro? Ma ci dimentichiamo chi è la Todde e da dove viene? Ma quanto ci facciamo prendere per il culo? Purtroppo siamo smidollati invertebrati e pure masochisti perché più c’è la mettono in culo è più ci piace, non siamo buoni a comandare in casa nostra e ognuno ci dà la sua inculata